Risposta più recente.
Se erogare i buoni pasto, e con quali regole, è una libera decisione del Datore di Lavoro.
Quindi, anche il valore del buono pasto, ove previsto, è stabilito dal Datore di Lavoro.
Quello che cambia dal 2026 è l’importo esente, cioè l’importo sul quale non si pagano IRPEF e contributi INPS.
In particolare, il valore dei buoni esenti è pari a:
- 10,00 euro al giorno se il buono è elettronico (tessera),
- 4,00 euro al giorno se il buono è cartaceo.
Esempio – Se si ha diritto ad un buono di 6,00 euro:
- Se il buono è elettronico: i 6,00 euro sono netti in quanto fino a 10,00 euro non si versano IRPEF e contributi INPS.
- Se il buono è cartaceo: su 4,00 euro non si pagano IRPEF e contributi INPS, mentre sui 2,00 euro rimanenti si verseranno sia l’IRPEF (in base ai propri scaglioni) sia i contributi INPS.
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