“Kenya: people, skills, work”: formazione in Kenya e inserimento lavorativo in Veneto
Il 14 ottobre nella sede di Eurointerim a Padova la presentazione del progetto dedicato a 15 persone di nazionalità kenyota. Un percorso di 160 ore tra formazione linguistica, civica e professionale prima dell’ingresso in Italia
Dalla formazione in Kenya all’inserimento lavorativo e sociale in Veneto, attraverso un percorso strutturato, trasparente e accompagnato in ogni sua fase. È questo l’obiettivo di “Kenya: people, skills, work”, il progetto che sarà presentato mercoledì 14 ottobre 2026 presso la sede Eurointerim di Viale dell’Industria 60, a Padova.
L’iniziativa coinvolgerà 15 giovani adulti di nazionalità kenyota, di età compresa tra i 25 e i 35 anni, che saranno selezionati sulla base di motivazione, istruzione, idoneità al lavoro e disponibilità a intraprendere un percorso professionale in Italia nel settore dei servizi ambientali.
Il progetto nasce dalla collaborazione tra Eurointerim Spa Agenzia per il Lavoro Società Benefit, soggetto proponente; Eurointerim Servizi Srl, soggetto attuatore della formazione; Saint Mark Catholic Parish Ol Moran e Saint Mark Institute, partner operativo in Kenya; Caritas Veneziana, partner per l’accoglienza e l’integrazione in Veneto; e Veritas, partner strategico per l’inserimento lavorativo.
Veritas è la società per azioni interamente pubblica – una tra le maggiori dieci multiutility italiane per dimensioni e fatturato - che gestisce il ciclo idrico integrato, il ciclo dei rifiuti e alcuni servizi pubblici locali nei 44 Comuni della Città metropolitana di Venezia e in 7 della provincia di Treviso. Opera in un territorio di 2.300 kmq e 940.000 abitanti, che registra ogni anno 50 milioni di presenze turistiche.
Da Ol Moran al Veneto: un ponte tra formazione e lavoro
Il percorso prenderà avvio a Ol Moran, in Kenya, dove dal 1997 opera una realtà educativa consolidata e radicata nel territorio. Presso il Saint Mark Institute i partecipanti saranno preparati prima del loro ingresso in Italia, acquisendo non soltanto le competenze professionali richieste dal futuro contesto lavorativo, ma anche conoscenze linguistiche, civiche e culturali fondamentali per affrontare consapevolmente il trasferimento e l’inserimento nel nuovo contesto sociale.
“Crediamo che preparare i partecipanti già nel Paese di origine, attraverso una formazione professionale, linguistica e civica, sia fondamentale per favorire un inserimento consapevole e sostenibile in Italia - dichiara Luigi Sposato, Presidente di Eurointerim Spa - Questo progetto nasce dalla collaborazione tra realtà diverse, unite dall’obiettivo di creare opportunità concrete per le persone e, allo stesso tempo, rispondere in modo strutturato ai fabbisogni professionali delle imprese e del territorio. L’auspicio è che questa esperienza possa diventare un modello replicabile, fondato sulla formazione, sulla legalità e sulla dignità del lavoro”.
L’obiettivo è costruire un modello di mobilità lavorativa programmato, trasparente e conforme alla normativa, nel quale formazione, ingresso regolare in Italia, accoglienza e lavoro rappresentino le diverse fasi di un unico percorso.
160 ore di formazione prima dell’arrivo in Italia
Il programma formativo, realizzato da Eurointerim Servizi Srl presso il Saint Mark Institute di Ol Moran, avrà una durata complessiva di 160 ore.
Il percorso comprenderà 100 ore di lingua italiana, finalizzate alla preparazione al livello A1; 24 ore di educazione civica e cultura italiana; 28 ore di formazione tecnico-professionale per addetti alla raccolta dei rifiuti; 4 ore di formazione generale sulla salute e sicurezza sul lavoro e 4 ore dedicate ai diritti e ai doveri dei lavoratori in somministrazione.
La preparazione professionale affronterà, tra gli altri, i temi della raccolta differenziata e della normativa ambientale, delle tecniche di raccolta manuale e meccanizzata e delle procedure operative standard. La formazione civica riguarderà invece la Costituzione italiana, la legalità, gli elementi fondamentali del diritto del lavoro, l'organizzazione dello Stato e degli enti territoriali, i servizi, le regole di convivenza e la cultura italiana.
Al termine del percorso i partecipanti sosterranno l’esame per la certificazione della conoscenza della lingua italiana di livello A1 presso l’Istituto Italiano di Cultura di Nairobi, sede autorizzata. La certificazione sarà rilasciata dall’Università per Stranieri di Perugia.
Dalla formazione all’inserimento lavorativo e sociale
Una delle caratteristiche centrali di “Kenya: people, skills, work” è la costruzione di una filiera completa, nella quale ogni partner interviene con competenze e responsabilità specifiche.
Veritas, partner strategico del progetto, ha individuato i fabbisogni professionali ai quali il percorso intende rispondere e accoglierà i partecipanti nelle proprie realtà operative attraverso regolari contratti di somministrazione attivati con Eurointerim Spa. Nella fase di inserimento metterà inoltre a disposizione un mediatore culturale, favorendo il progressivo adattamento dei lavoratori al contesto operativo.
Caritas Veneziana accompagnerà invece la fase di accoglienza e integrazione in Veneto, mettendo a disposizione soluzioni abitative adeguate, arredate e attrezzate, e offrendo ai beneficiari un punto di riferimento durante il primo periodo di permanenza in Italia.
Eurointerim Spa curerà la selezione dei candidati e coordinerà le procedure amministrative relative a nulla osta, visto e ingresso nell’ambito dei flussi programmati, in raccordo con Gruppo Veritas e con le autorità competenti. L’Agenzia accompagnerà inoltre i beneficiari nella fase di inserimento professionale attraverso l’assunzione in somministrazione almeno per il primo anno.
Eurointerim Servizi Srl sarà responsabile dell’intero percorso formativo, dalle 160 ore realizzate in Kenya fino agli eventuali successivi interventi di formazione e aggiornamento in Italia, definiti sulla base delle esigenze operative emerse durante l’esperienza lavorativa e in collaborazione con Gruppo Veritas.
Un modello strutturato e replicabile
“Kenya: people, skills, work” punta così a unire formazione, lavoro, accoglienza e integrazione, preparando le persone prima della partenza e accompagnandole anche dopo il loro arrivo.
Il progetto intende allo stesso tempo rispondere ai fabbisogni professionali delle imprese e sperimentare un modello etico, stabile e replicabile di mobilità lavorativa, nel quale le competenze vengano costruite nel Paese di origine e trasformate, attraverso un percorso programmato e condiviso, in una concreta opportunità professionale e di autonomia.
La presentazione del 14 ottobre nella sede Eurointerim di Padova sarà l’occasione per illustrare nel dettaglio il progetto, le sue diverse fasi e il ruolo dei partner coinvolti, dando ufficialmente avvio a un percorso che collegherà Ol Moran e il Veneto attraverso formazione, competenze e lavoro.